Analisi Tecnica

L’Analisi Tecnica, al fine di ricercare indicazioni operative dalla valutazione dei movimenti di mercato, può essere intesa come studio psicologico del mercato, nel senso che analizza il comportamento degli attori e la loro reazione agli accadimenti economici; in pratica la direzione dei prezzi indica se la forza fondamentale dominante è positiva o negativa ed i mutamenti dei trend riflettono i passaggi di forza da negative a positive e viceversa. La definizione delle varie fasi nelle quali si può distinguere un trend, sia in caso di rialzo che di ribasso, per grandi linee si possono suddividere in:

Fasi di Rialzo

* Accumulazione. Fase che si contraddistingue per la presenza di “mani forti” che acquistano titoli nel momento in cui la generalità degli operatori ritiene che il mercato sia ancora al ribasso. Si tratta di accumuli di titoli con buoni fondamentali a prezzi bassi, effettuati con piccoli quantitativi che non modificano la tendenza di mercato.
* Convinzione. Si diffonde in maniera globale la convinzione che una fase rialzista abbia avuto inizio. La congiuntura economica sta per entrare in una condizione espansiva ed il mercato reagisce con una rapida salita in una atmosfera che è condizionata dall’ottimismo.
* Speculazione. Ultima condizione della fase toro in cui domina l’euforia, con il mercato che sale in modo vertiginoso e qualsiasi notizia di carattere economico ha un suo aspetto positivo. In questo momento entrano in genere coloro che non avevano mai effettuato acquisti in titoli, le “mani deboli”. I corsi delle azioni sono ai massimi relativi.

Fasi di Ribasso

* Distribuzione. Chi ha accumulato capisce che il mercato al rialzo è giunto al capolinea, fa profitto vendendo man mano la propria posizione, la dismissione avviene in modo da non destare attenzione.
* Panico. In questa fase la generalità degli operatori si accorge che il mercato non può far altro che scendere, le vendite determinano il crollo delle quotazioni in quanto si effettuano senza limite di prezzo nel tentativo di evitare perdite determinate dalla debolezza generalizzata.
* Frustrazione. Ultima fase del ribasso durante la quale chi è rimasto con i titoli in mano vende ai minimi relativi. Praticamente i venditori sono i piccoli investitori che erano entrati nella fase speculativa del rialzo. Tale fase si completa in genere con un assestamento laterale o con un rimbalzo tecnico ed un successivo calo che porta a segnare nuovi minimi relativi che preludono ad una successiva fase di inversione del mercato.

Per concludere queste note, possiamo dire che l’abbinamento dell’analisi fondamentale con l’analisi tecnica dovrebbe rappresentare il miglior compendio tra la lettura dei dati d bilancio e lo studio dei fattori macro economici, rendendo l’investimento più sicuro.